5 cose da fare con le foglie


Colorate e bellissime sugli alberi, le foglie quando cadono sono utili per ottenere un terriccio di qualità... e non solo!


♦  UTILIZZALE PER IL COMPOST

L’humus che si ricava dalle foglie in decomposizione è di gran lunga il migliore, ricco di sostanze nutritive, soprattutto se provengono da tipologie di alberi differenti. Raggruppa le foglie cadute e mettile nella compostiera, ricordandoti di rivoltarle due volte al mese, e in primavera avrai un terriccio di qualità superiore.


♦  FAI UNA PACCIAMATURA ORGANICA

Non buttare e foglie che avanzano: raggruppale a strati sotto alberi e arbusti, soprattutto intorno a quelli che hai appena trapiantato e si apprestano ad affrontare il loro primo inverno. La ‘coperta’ di foglie proteggerà le radici dal freddo e darà loro il nutrimento necessario. Dopotutto è quello che già avviene da sempre, in modo naturale, nei boschi. 

C'È FOGLIA E FOGLIA...

Non tutte le foglie sono uguali. Per la compostiera le migliori sono quelle di alberi decidui, più tenere (eccellenti quelle di faggio, tiglio, quercia, albero di giuda e caco). Le foglie di platano, lauroceraso e soprattutto magnolia sono invece così
dure che ci mettono anni a decomporsi: meglio non usarle.


RICONOSCI LE PIANTE ESAMINANDO LE FOGLIE

Una volta si faceva l’erbario appiccicando le foglie sui quaderni... oggi, per abituarti a identificare gli alberi, ti vengono incontro app quasi infallibili, che confrontano foglie e fiori tra centinaia di migliaia di immagini.

'PROGETTA' UN MIX DI GIALLO E ROSSO

Guardati intorno. Con la stagione fredda, le foglie di alcuni alberi e arbusti diventano di diverse gradazioni di rosso: per esempio, quelle di Liquidambar styraciflua sono rosso fuoco, quelle di Hydrangea quercifolia sono invece rosso vino. Altre poi virano completamente al giallo, come quelle di Punica granatum (melograno) e Ginkgo biloba. Pianifica una combinazione autunnale giallo-rossa nel tuo giardino e avrai fuochi d’artificio gratuiti per molti anni a venire!